

Nella giornata di ieri, il Prefetto di Trapani ha ricevuto in Prefettura il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On. Wanda Ferro, insieme al Direttore dell’Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata e al Comandante del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Ad accogliere le autorità erano presenti il Sindaco di Trapani, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e della Magistratura.
Successivamente, il Sottosegretario ha visitato il Centro di primissima accoglienza di Trapani, realizzato all’interno di un immobile confiscato alla criminalità organizzata, assegnato al Dipartimento Regionale di Protezione Civile e attualmente in uso alla Prefettura. Alla visita hanno preso parte il Dirigente del Servizio provinciale di Protezione Civile, in rappresentanza della Regione Siciliana, e la Direttrice del Centro, Presidente del Comitato CRI di Trapani.
Le autorità hanno poi visitato la struttura “Al Ciliegio”, bene confiscato alla criminalità organizzata, acquisito al patrimonio indisponibile del Comune di Salemi e assegnato alla Fondazione San Vito Onlus, dove hanno incontrato il Vescovo di Mazara del Vallo e i vertici della Magistratura di Trapani e Marsala.
Alle ore 15.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Mazara del Vallo, ha avuto luogo la cerimonia di consegna, da parte dell’Agenzia del Demanio al Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani, di un terreno confiscato alla criminalità organizzata, sito in contrada Santa Maria, destinato alla realizzazione della nuova Caserma del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Mazara del Vallo.
L’area, individuata d’intesa tra il Comune di Mazara del Vallo e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, fa parte di un più ampio compendio confiscato già assegnato al Comune, che ha inteso collaborare con il Comando provinciale alla realizzazione di un progetto integrato.
Il progetto complessivo di riqualificazione, frutto di una sinergia istituzionale tra il Comune di Mazara del Vallo, l’Agenzia del Demanio e il Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani, coordinata in Prefettura, prevede la realizzazione della nuova Caserma dei Vigili del Fuoco – infrastruttura strategica per il potenziamento della sicurezza territoriale – di un Centro di Protezione Civile, punto di riferimento per la prevenzione e la gestione delle emergenze, nonché di un Parco Urbano aperto alla cittadinanza, che restituirà decoro, verde e spazi di socialità all’intera città, integrando funzioni di utilità pubblica con un presidio stabile di sicurezza e legalità.
L’Agenzia del Demanio ha manifestato la disponibilità ad assumere il ruolo di Stazione Appaltante dell’intero progetto, garantendo il supporto tecnico-amministrativo necessario alla
gestione delle procedure di gara e all’attuazione dell’intervento, nell’ottica di promuovere progetti di rigenerazione urbana capaci di valorizzare le iniziative istituzionali e rispondere alle esigenze della comunità locale.
Alla cerimonia hanno partecipato il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On. Wanda Ferro, il Prefetto di Trapani, il Vescovo di Mazara del Vallo, il Sindaco di Mazara del Vallo e Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, il Direttore dell’Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata, il Comandante del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Direttore Regionale dell’Agenzia del Demanio, il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco, i Sindaci del territorio e le autorità civili e militari della provincia.
«La consegna al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco di questo terreno confiscato, sul quale sorgerà la nuova caserma di Mazara del Vallo, rappresenta un risultato di grande valore: un bene sottratto alla mafia diventa un presidio stabile di sicurezza, tutela del territorio e risposta alle emergenze. È il frutto di una collaborazione istituzionale concreta e virtuosa tra Ministero dell’Interno, Agenzia Nazionale per i beni confiscati, Agenzia del Demanio, Vigili del Fuoco e amministrazioni locali», ha dichiarato il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On. Wanda Ferro, che ha aggiunto: “In Sicilia, nell’ultimo triennio, gli immobili destinati sono cresciuti di oltre il 56% rispetto al triennio precedente, mentre in provincia di Trapani l’incremento supera il 50%. Complessivamente, oggi in Sicilia sono stati destinati 10.991 beni immobili, di cui 1.196 nella sola provincia di Trapani. Numeri che testimoniano la determinazione del Governo Meloni nell’imprimere un deciso cambio di passo nel riutilizzo dei patrimoni sottratti alla criminalità organizzata. Restituire questi beni alla collettività significa trasformare simboli del potere mafioso in luoghi di legalità, sicurezza e sostegno alle fasce più deboli, rendendo visibile e permanente la presenza dello Stato sui territori».
«La destinazione di questo terreno confiscato alla criminalità organizzata al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco rappresenta un esempio concreto di come i beni sottratti alle mafie possano essere restituiti alle comunità con funzioni di alto valore pubblico», ha dichiarato il Direttore dell’Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata.
«Attraverso una stretta sinergia con le istituzioni – dallo Stato agli enti locali – siamo in grado di trasformare patrimoni illeciti in infrastrutture strategiche per la sicurezza, la legalità e la coesione sociale. Progetti come quello di Mazara del Vallo dimostrano che il riutilizzo dei beni confiscati non è solo un atto simbolico, ma uno strumento concreto di sviluppo e rigenerazione dei territori».