Archivio Organizzazione

Sono organi dell'Agenzia e restano in carica per quattro anni rinnovabili per una sola volta:

a) il Direttore

scelto tra i prefetti, è nominato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'interno, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, ed è collocato a disposizione ai sensi dell'articolo 3-bis del decreto-legge 29 ottobre 1991, n. 345, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 1991, n. 410. 

 

b) il Consiglio direttivo

è presieduto dal Direttore dell'Agenzia ed è composto:

1) da un magistrato designato dal Ministro della giustizia: 
     

2) da un magistrato designato dal Procuratore nazionale antimafia:
     


3) da due qualificati esperti in materia di gestioni aziendali e patrimoniali designati di concerto dal Ministro dell'interno e dal Ministro dell'economia e delle finanze.

Il Ministro dell'interno propone al Presidente del Consiglio dei Ministri il Decreto di nomina dei componeneti del Consiglio Direttivo. 

c) il Collegio dei revisori  

costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti, è nominato con decreto del Ministro dell'interno fra gli iscritti nel registro dei revisori contabili. Un componente effettivo e un componente supplente sono designati dal Ministro dell'economia e delle finanze.

 

DIRETTORE

 

Prefetto dr. Alberto DI PACE  dal 04.02.2010 al 25.04.2010

Prefetto dr. Mario MORCONE dal 26.04.2010 al 20.06.2011

Prefetto dr. Giuseppe CARUSO dal 20.06.2011 al 28.02.2014

Prefetto dr. Umberto POSTIGLIONE dal 18.06. 2014

Prefetto dr. Ennio Mario SODANO dal 15.05. 2017

 

1° CONSIGLIO DIRETTIVO

 

 1)dPCM 05.02.2010

Dr. Carlo MELONI

Dr. Luigi BIRRITTERI

Dr. Alberto CISTERNA

Dr. Maurizio PRATO  e suo delegato Dr. Giuseppe PISCIOTTA

Dr. Carlo MELONI dal 05.02.2010 al 17.07.2011

Dr. Luigi BIRRITTERI dal 05.02.2010 fino alla naturale scadenza dei 4 anni

Dr. Alberto CISTERNA dal 05.02.2010 al 06.06.2012

Dr. Maurizio PRATO  (fino al 16.10.2011) dr. Stefano SCALERA (dal 17.10.2011 al 31.12.2012)  [in ossequio alle previsioni dell’art. 111, co. 3 del D. Lgs. 159/2011 così come modificato dall’art. 1, comma 189, lettera f), della legge n. 228 del 2012)] e suo delegato Dr. Giuseppe PISCIOTTA


 

 2)dPCM 18.07.2011

Dr. Piero ANGELONI dal 18.07.2011 al 27.10.2011 (in sostituzione del dr. Meloni)



 

 3)dPCM 28.10.2011

Dr. Guido MARINO dal 28.10.2011 (in sostituzione del dr. Angeloni) fino al 31.12.2012 [in ossequio alle previsioni dell’art. 111, co. 3 del D. Lgs. 159/2011 così come modificato dall’art. 1, comma 189, lettera f), della legge n. 228 del 2012)]


 

 4)dPCM 07.06.2012

dr. Pietro GRASSO dal 07.06.2012 al 11.02.2013  (in sostituzione del dr.Cisterna)


 

 5)dPCM 12.02.2013

dr. Giusto SCIACCHITANO dal 12.02.2013 al 19.09.2013 (in sostituzione del dr. Grasso)


 

 6)dPCM 23.09.2013

dr. Franco ROBERTI dal 20.09.2013 fino alla naturale scadenza dell’Organo in sostituzione del dr. Sciacchitano)



 

2° CONSIGLIO DIRETTIVO
 

 1)dPCM 01.12.2014

dr. Franco ROBERTI

dr.ssa Mariella DE MASELLIS

dr. Antonello MONTANTE

dr.ssa Valentina GEMIGNANI


 

2) dr. Antonello MONTANTE autosospeso con nota prot. 6508 del 25.02.2015 e dimissionario il 22.07.2015

3) prefetto Maria Rosaria Laganà dal 9 maggio 2017

 

 

COLLEGIO DEI REVISORI

 

Ai sensi dell’art. 111 del D.Lgs. n. 159/2011, il Collegio dei revisori è organo di controllo dell'Agenzia.

 

 

1° Collegio dei Revisori (cessato)

 

1)Decreto Ministro dell’Interno 2 marzo 2010

D.ssa Rosa GRIMACCIA – presidente

Dr. Carmine PALLINO – componente effettivo

Dr. Pierpaolo SIGNORE – componente effettivo

Dr. Gaspare MANNELLI – componente supplente

d.ssa Maria Teresa MAZZITELLI – componente supplente

 

 

2° Collegio dei Revisori (in carica)

 

2)Decreto Ministro dell’Interno 31 marzo 2015

Dott. Gerardo LONGOBARDI – presidente

Dott. Luigi APICELLA – componente effettivo

Dott. Domenico ACHILLE – componente effettivo

Dott. renzo VECCHI - componente supplente

Dott.ssa Emanuela CAPOBIANCO - componente supplente

                                                                                                                                                                               

Si riporta il testo degli artt. 100-111-112 del Decreto Lgs. n.159/2011: 

Titolo II - L'AGENZIA NAZIONALE PER L'AMMINISTRAZIONE E LA DESTINAZIONE DEI BENI SEQUESTRATI E CONFISCATI ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA

Art. 110. L'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata

1. L'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata ha personalità giuridica di diritto pubblico ed è dotata di autonomia organizzativa e contabile, ha la sede principale a Roma ed è posta sotto la vigilanza del Ministro dell'interno.

2. All'Agenzia sono attribuiti i seguenti compiti:

a) acquisizione dei dati relativi ai beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata nel corso dei procedimenti penali e di prevenzione; acquisizione delle informazioni relative allo stato dei procedimenti di sequestro e confisca; verifica dello stato dei beni nei medesimi procedimenti; accertamento della consistenza, della destinazione e dell'utilizzo dei beni; programmazione dell'assegnazione e della destinazione dei beni confiscati; analisi dei dati acquisiti, nonché delle criticità relative alla fase di assegnazione e destinazione; 
b) ausilio dell'autorità giudiziaria nell'amministrazione e custodia dei beni sequestrati nel corso del procedimento di prevenzione di cui al libro I, titolo III; 
c) ausilio dell’autorità giudiziaria nell’amministrazione e custodia dei beni sequestrati nel corso dei procedimenti penali per i delitti di cui agli articolo 51, comma 3-bis, del codice di procedura penale e 12-sexies del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356, e successive modificazioni, e amministrazione dei predetti beni a decorrere dalla data di conclusione dell’udienza preliminare;
(lettera così sostituita dall'art. 1, comma 189, lettera e), legge n. 228 del 2012)
d) amministrazione e destinazione dei beni confiscati in esito del procedimento di prevenzione di cui al libro I, titolo III; 
e) amministrazione e destinazione dei beni confiscati in esito ai procedimenti penali per i delitti di cui agli articolo 51, comma 3-bis, del codice di procedura penale e 12-sexies del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356, e successive modificazioni;
(lettera così sostituita dall'art. 1, comma 189, lettera e), legge n. 228 del 2012)
f) adozione di iniziative e di provvedimenti necessari per la tempestiva assegnazione e destinazione dei beni confiscati, anche attraverso la nomina, ove necessario, di commissari ad acta.

3. L'Agenzia è sottoposta al controllo della Corte dei conti ai sensi dell'articolo 3, comma 4, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, e successive modificazioni.

Art. 111. Organi dell'Agenzia

1. Sono organi dell'Agenzia e restano in carica per quattro anni rinnovabili per una sola volta:

a) il Direttore; 
b) il Consiglio direttivo; 
c) il Collegio dei revisori.

2. Il Direttore, scelto tra i prefetti, è nominato con d.P.R., su proposta del Ministro dell'interno, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, ed è collocato a disposizione ai sensi dell'articolo 3-bis del decreto-legge 29 ottobre 1991, n. 345, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 1991, n. 410.

3. Il Consiglio direttivo è presieduto dal Direttore dell'Agenzia ed è composto: 
(comma così sostituito dall'art. 1, comma 189, lettera f), legge n. 228 del 2012)

b) da un magistrato designato dal Ministro della giustizia; 
c) da un magistrato designato dal Procuratore nazionale antimafia; 
d) da due qualificati esperti in materia di gestioni aziendali e patrimoniali designati, di concerto, dal Ministro dell’interno e dal Ministro dell’economia e delle finanze.

4. Il Ministro dell'interno propone al Presidente del Consiglio dei Ministri il decreto di nomina dei componenti del Consiglio direttivo, designati ai sensi del comma 3.

5. Il collegio dei revisori, costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti, è nominato con decreto del Ministro dell'interno fra gli iscritti nel registro dei revisori contabili. Un componente effettivo e un componente supplente sono designati dal Ministro dell'economia e delle finanze.

6. I compensi degli organi sono stabiliti con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, e posti a carico del bilancio dell'Agenzia. Per la partecipazione alle sedute degli organi non spettano gettoni di presenza o emolumenti a qualsiasi titolo dovuti.
(comma così modificato dall'art. 1, comma 189, lettera f), legge n. 228 del 2012)

Art. 112. Attribuzioni degli organi dell'Agenzia

1. Il Direttore dell'Agenzia ne assume la rappresentanza legale, può nominare uno o più delegati anche con poteri di rappresentanza, convoca il Consiglio direttivo e stabilisce l'ordine del giorno delle sedute. Provvede, altresì, all'attuazione degli indirizzi e delle linee guida fissate dal Consiglio direttivo in materia di amministrazione, assegnazione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati e presenta al Consiglio direttivo il bilancio preventivo e il conto consuntivo. Il Direttore riferisce periodicamente ai Ministri dell'interno e della giustizia e presenta una relazione semestrale sull'attività svolta dall'Agenzia, fermo restando quanto previsto dall'articolo 49, comma 1, ultimo periodo.

2. L'Agenzia provvede all'amministrazione dei beni confiscati anche in via non definitiva e adotta i provvedimenti di destinazione dei beni confiscati per le prioritarie finalità istituzionali e sociali, secondo le modalità indicate dal libro I, titolo III, capo III. Nelle ipotesi previste dalle norme in materia di tutela ambientale e di sicurezza, ovvero quando il bene sia improduttivo, oggettivamente inutilizzabile, non destinabile o non alienabile, l'Agenzia, con delibera del Consiglio direttivo, adotta i provvedimenti di distruzione o di demolizione.

3. L'Agenzia per le attività connesse all'amministrazione e alla destinazione dei beni sequestrati e confiscati anche in via non definitiva può avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica delle prefetture territorialmente competenti. In tali casi i prefetti costituiscono senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, un nucleo di supporto cui possono partecipare anche rappresentanti di altre amministrazioni, enti o associazioni.

4. L'Agenzia con delibera del Consiglio direttivo:

a) adotta gli atti di indirizzo e le linee guida in materia di amministrazione, assegnazione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati; 
b) programma l'assegnazione e la destinazione dei beni in previsione della confisca; 
c) approva piani generali di destinazione dei beni confiscati; 
d) richiede all'autorità di vigilanza di cui all'articolo 110, comma 1, l'autorizzazione ad utilizzare i beni immobili di cui all'articolo 48, comma 3, lettera b)
e) richiede la modifica della destinazione d'uso del bene confiscato, in funzione della valorizzazione dello stesso o del suo utilizzo per finalità istituzionali o sociali, anche in deroga agli strumenti urbanistici; 
f) approva il bilancio preventivo ed il conto consuntivo; 
g) verifica l'utilizzo dei beni, da parte dei privati e degli enti pubblici, conformemente ai provvedimenti di assegnazione e di destinazione; 
h) revoca il provvedimento di assegnazione e destinazione nel caso di mancato o difforme utilizzo del bene rispetto alle finalità indicate nonché negli altri casi stabiliti dalla legge; 
i) sottoscrive convenzioni e protocolli con pubbliche amministrazioni, regioni, enti locali, ordini professionali, enti ed associazioni per le finalità del presente decreto; 
l) provvede all'istituzione, in relazione a particolari esigenze, di sedi secondarie nelle regioni ove sono presenti in quantità significativa beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata; 
m) adotta un regolamento di organizzazione interna.

5. Alle riunioni del Consiglio direttivo possono essere chiamati a partecipare i rappresentanti delle amministrazioni pubbliche, centrali e locali, di enti e associazioni di volta in volta interessati e l'autorità giudiziaria.

6. Il collegio dei revisori provvede:

a) al riscontro degli atti di gestione; 
b) alla verifica del bilancio di previsione e del conto consuntivo, redigendo apposite relazioni; 
c) alle verifiche di cassa con frequenza almeno trimestrale.